In
vista della giornata di mobilitazione indetta il giorno Sabato 8
Febbraio,
e della futura votazione che avverrà il giorno 11,
sulla
costituzionalità della legge Fini-Giovanardi che da sempre contestiamo,
il giorno 5 Febbraio scenderemo in piazza con un presidio comunicativo
alle 19.00 davanti al carcere di San Pio X.
Riteniamo infatti
che da anni la situazione nelle carceri italiane sia diventata
insostenibile in fatto di sovraffollamento e condizioni di vita per la
non compatibilità delle strutture e Vicenza
è un perfetto esempio della situazione, all'interno del carcere infatti
sono rinchiusi circa il doppio dei detenuti che la struttura potrebbe
ospitare.
La legge Fini-Giovanardi è una delle principali cause
del sovrafollamento delle carceri perchè va a criminalizzare il consumo
per uso personale di droghe leggere portandolo allo stesso livello di
quello di droghe pesanti e dello spaccio, sturando così il già disumano
sistema carcerario e riempiendo le celle di consumatori in attesa di
giudizio per il possesso di modeste quantità di marijuana.
Notiamo anche come questa legge non abbia fatto altro che dare ancora
più potere al fenomeno delle narcomafie che basano la totalità del loro
guadagno sull'illegalità delle droghe leggere impadronendosi di un
mercato che anni di politiche proibizioniste non sono riuscite, e mai
riusciranno a combattere.
Mercoledì 5 Febbraio vi aspettiamo
numerosi davanti al carcere di Vicenza alle ore 19.00 perchè è giunto il
momento di dire basta con leggi restrittive e repressive che vanno a
minare la libertà dell'individuo senza andare a risolvere il problema
della criminalità legata a questo tipo di mercato, bensì creandone altri
come il sovraffollamento delle carceri.
C.S. Bocciodromo

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