IN ATTESA DEL NUOVO SITO DEL CS BOCCIODROMO, ABBIAMO RIATTIVATO UN BLOG PROVVISORIO IN MODO TALE DA TENERE COMUNQUE TUTTI AGGIORNATI SULLE ATTIVITA' DELLO SPAZIO.

martedì 25 ottobre 2011

Sabato 29 ottobre Cena degli indignati

Venerdì 28 serata hc dal vivo



Attenzione l'orario riportato è quello di effettivo inizio dei concerti

Dalle ore 20.30 live

THE SMASHROOMS (Brescia HC)

UNDISPUTED ATTITUDE (Valdagno VIHC)

BAND LINKS:

THE SMASHROOMS
• MySpace: http://www.myspace.com/smashrooms

• Facebook: https://www.facebook.com/smashrooms?sk=app_19507961798

• Web site: http://smashrooms.bandcamp.com/

• Blog: http://www.smashrooms.blogspot.com/

UNDISPUTED ATTITUDE
• Facebook: http://www.facebook.com/pages/UNDISPUTED-ATTITUDE/189058797796354

lunedì 24 ottobre 2011

Gio 27 ottobre: Appunti per narrazioni ribelli (parte 1)

GIOVEDI' 27 OTTOBRE ore 21.00
Dal carcere come discarica sociale al carcere come istituto di cultura
incontri in video - presenza


Presentazione a cura di Patricia Zanco
con contributi video prodotti dai detenuti attori del carcere di volterra
intervento di Roberto Cuppone
letture dal carcere - lettere e contributi da dentro il carcere di vicenza
e finale a sorpresa

Incontro sul teatro nel carcere di Volterra con video e materiali della Compagnia della Fortezza e una video-presenza con armando punzo in occasione della sua presenza con tutta la compagnia al Laboratorio Olimpico di Vicenza con lo spettacolo HAMLICE Saggio sulla fine di una civiltà il 28.10.’11 alle 21 prima di vedere lo spettacolo in anteprima e durante le prove per il riallestimento del loro lavoro al Teatro Olimpico ci porterà dentro il senso del fare teatro in carcere e le ragioni che in più di vent’anni hanno accompagnato il suo lavoro.
“Il carcere di Volterra l'abbiamo fatto diventare, grazie al teatro, un Istituto di cultura, quindi dovrebbe diventare un Teatro Stabile. La Compagnia composta dai detenuti-attori, è la storia di un'utopia realizzata che ha dimostrato, in più di vent'anni di teatro in carcere, che è possibile sovvertire totalmente un luogo che è negazione e privazione per sua natura.”

Questa serata sarà il primo appuntamento di "Appunti per narrazioni ribelli"
E' parlare della polis, del senso di comunità e della possibilità, con il teatro, di agire su di essa attraverso gli strumenti che gli sono propri, dalla rappresentazione all’analisi, dalla critica alla trasformazione. Il teatro è una delle forme umane più potenti.
Non vuole essere una rassegna di spettacoli ma un percorso dove teatro e dibattito si intrecciano costruendo spazio pubblico.
Dalla visione che si può avere da dietro le sbarre di una prigione, dagli sguardi di cittadini colpiti dalle grandi opere create dalla premeditazione politico/economica, al combattere una battaglia quotidiana con l'HIV; questa è la prospettiva che cercheremo di dare, un punto di vista per riflettere e per non rassegnarci all'esistente. Sopratutto vogliamo illuminare luoghi che sono nascosti e renderli vivi e attraversati.