SABATO 25 GENNAIO ORE 15:00- PIAZZA CASTELLO
PRESIDIO CONTRO IL RAZZISMO
perchè conquistare diritti per
noi significa anche contrastare il razzismo
e l'intolleranza, come quella manifestata
in città nelle scorse settimane da gruppi
neofascisti come Forza Nuova e dagli ex
appartenenti al Veneto Fronte Skinhead.
PRESIDIO CONTRO IL RAZZISMO
perchè conquistare diritti per
noi significa anche contrastare il razzismo
e l'intolleranza, come quella manifestata
in città nelle scorse settimane da gruppi
neofascisti come Forza Nuova e dagli ex
appartenenti al Veneto Fronte Skinhead.
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Sono trascorsi più di 3 mesi dai tragici incidenti avvenuti nel mare che circonda l’isola di Lampedusa, in cui hanno perso la vita più di 500 migranti provenienti dalle coste africane nel tentativo di raggiungere l’Europa e, nonostante il plateale cordoglio delle istituzioni ed una forzata indicazione di volontà a far cessare queste stragi, lo scenario che si propone ogni giorno alle frontiere è rimasto invariato. Questi confini, imposti e finanziati dalla comunità Europea nonostante la crisi economica, sconvolgono la vita di chi li attraversa creando gerarchie tra cittadini definiti comunitari e quelli a cui non spetterebbe nessun passaporto per una libera circolazione in questo continente, selezionando tra migranti economici e profughi, producendo sfruttamento e ricatti, ulteriori differenze tra vecchi e nuovi poveri e sgretolando i diritti di tutti attraverso i meccanismi di controllo predisposti per chi raggiunge i nostri paesi.
A fronte di questo abbandono dei principi di universalità ed inalienabilità su cui si fonda l’esistenza umana, decine di associazioni, movimenti, reti europee e nordafricane stanno progettando assieme una nuova carta dei diritti che riscriva le geografia euromediterranea e rovesci questa situazione indifendibile, LA CARTA DI LAMPEDUSA.
Dal 31 gennaio al 2 febbraio ci ritroveremo sull’isola per scrivere una nuova mappa dal basso che intende rimettere le persone al primo posto, difendendo la loro dignità, i loro desideri e speranze che nessuna istituzione riesce oggi a garantire. Un patto collettivo che possa liberare gli esseri umani dalla costrizione nei centri di detenzione e confino, dal razzismo, dai respingimenti e le espulsioni e restituisca il diritto di circolare e vivere dove si sceglie.
A pochi giorni dall’appuntamento lampedusano, centinaia di realtà e singoli si stanno mobilitando per la riuscita del meeting che, in quanto indipendente e non finanziato da organizzazioni, partiti o istituzioni, sta sostenendo spese di organizzazione e realizzazione molto alte.
Per questo chiediamo a tutti di contribuire al finanziamento della carta e dell’incontro nell’isola, partecipando alla serata di presentazione della Carta di Lampedusa che si terra al c.s. Bocciodromo, in via Rossi 198 a Vicenza.
PER INFORMAZIONI
Per sapere qualcosa di più sulla Carta vai ai link:
il blog creato da progetto Melting Pot per lavorare alla stesura
http://www.lacartadilampedusa.org/doku.php?id=italiano
la Carta su Unimondo (un riassunto della Carta)
la Carta su Unimondo (un riassunto della Carta)

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