Domenica 17 marzo a Vicenza ADA Lab e l’assemblea We Want Sex ospitano a Vicenza la versione itinerante dell’XXY Degender Fest mixata al Queer Metal Tour di ?Alos, grazie alla collaborazione con Delikatessen e Queeromagna che hanno curato la mostra che presenteremo.
dalle 11 @ADA Lab, Via Btg. Framarin 42, Vicenza
brunch freegan e inaugurazione della mostra fotografica THE CATALOG di GOODYN GREEN (sotto maggiori info)
14.30 @ADA Lab
WORKSHOP VEGAN SEXTOYS con materiali di riciclo!
(portatevi le forbici da casa)
A cura di ?Alos e WAI?
19.00 @Bocciodromo, via Rossi 198, Vicenza
R.Y.F. (acoustic queer sad-core)
?Alos (queer-pagan-doom-avant-metal)
IN CONCERTO
XXY QUEER METAL TOUR
I ritratti di donne queer e androgine della fotografa danese Goodyn
Green fanno da cornice alle performance musicali di ?Alos, accomunate
entrambe da una ricerca espressiva che va oltre i confini del genere, da
un’indagine sul corpo femminile e sulla sua rappresentazione che,
attraverso l’aggressività della pornografia maschile e della musica
metal, conduce a una riflessione sugli stereotipi sessuali e sui
pregiudizi di genere.
Ad aprire la serata RY.F. il progetto solista di Francesca Morello:
chitarra acustica e voce dall’aria intimistica e con testi in inglese
che raccontano d’amore queer, ricordi, piccoli animali che in verità
sono persone e una visione sad-core, a volte oscura ed onirica delle
mere sensazioni di ogni giorno.
?Alos – Muse of chaos (queer-pagan-doom-avant-metal)
Queer perché non accetta nessuna identità di genere
Pagan perché è contro tutte le religioni
Doom perché la sua musica è lenta, fisica e penetrante
Avant perché il suo suono non è attuale
Metal perché è dentro di lei
?Alos è questo e molto di più: musica, performance, danza, attivismo politico, critica sociale, storia, femminismo, anarchia
?Alos è il Caos quando prende forma
Stefania Pedretti /?Alos (Vigevano,
1976) Da Settembre 2006 a giugno 2011 vive a Berlino, ora vive in Italia
a Ravenna . Attiva dal 1998, fa parte di OVO e ALLUN.
Musicista e performer sperimentale, dal 2003 inizia ad unire queste
due discipline per creare delle performance/spettacoli in cui la musica
dal vivo è un elemento fondamentale.
Il suo lavoro trascende i confini fra le arti performative,
integrando musica sperimentale, performance, improvvisazione e video/art
e rendendo così parte attiva il pubblico attraverso la stimolazione dei
6 sensi.
A fondamento di ogni sua azione performativa c’è la figura
femminile il cui ruolo viene esplorato criticamente nella storia e nella
società contemporanea.
Ha suonato in tutta Italia, Europa, Stati Uniti, Canada, Messico e Israele.
Articoli e recensioni sui suoi diversi progetti musicali sono
apparsi su XL di Repubblica, Il Venerdì di Repubblica, Rolling Stone,
Pig, Label, Exibart, Activa, Blow Up, Rumore, Alias, The Wire, Elegy,
XXD, su tutte le principali testate musicali italiane e straniere.
Sue illustrazioni e disegni sono stati pubblicate su diverse
riviste italiane e straniere tra cui Zero2, Succo Acido,Veleni,
Versogerin.

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