IN ATTESA DEL NUOVO SITO DEL CS BOCCIODROMO, ABBIAMO RIATTIVATO UN BLOG PROVVISORIO IN MODO TALE DA TENERE COMUNQUE TUTTI AGGIORNATI SULLE ATTIVITA' DELLO SPAZIO.

mercoledì 23 marzo 2011

gli eventi dal 22 al 27 marzo

Il bocciodromo offre questa settimana una variegata serie di eventi con ospiti d'eccezione.
Si parte oggi, mercoledì, con il primo evento dedicato a due temi molto importanti: il nucleare e l'acqua come bene comune. Alla luce dei tragici fatti del Giappone e in preparazione della manifestazione nazionale di questo sabato, cominciamo con Vilma Mazza (ass. Ya Basta e Comitato Acqua Bene Comune) e Cristiano Gasparetto (Italia Nostra Venezia) un ragionamento sui beni comuni verso i referendum di giugno.
Giovedì si terrà il secondo evento organizzato dalla Polisportiva Independiente. Il tema sarà le esperienze che mirano a costruire un calcio diverso dal business. Abbiamo invitato la Polisportiva San Precario di Padova e "Primidellastrada", squadra amatoriale di Terni, in cui gioca Riccardo Zampagna. Zampagna, ex giocatore di Atalanta, Ternana, Messina, Vicenza, Sassuolo, Carrarese, sarà presente al dibattito.
Venerdì torna la musica con il concerto di Bracco Trio. Bracco non ha bisogno di presentazioni. E' un musicista vicentino, che ha animato parecchie serate della nostra provincia.
Sabato siamo chiusi, perchè c'è la manifestazione nazionale per l'acqua e contro il nucleare, a cui molti di noi andranno.
Infine domenica ritorna il Quarto Tempo. Dopo la partita Independiente-Longobarda (ore 14.30, campo di Sant'Agostino), il Bocciodromo si trasformerà in un luogo dedicato ai giochi in scatola, il calcetto, carte. Anche per i meno atletici sarà possibile quindi giocare. In serata poi verrà proiettato "The football factory", film inglese sugli hooligans mai distribuito in Italia.







venerdì 18 marzo 2011

Oggi e domani al Bocciodromo



martedì 8 marzo 2011

gli eventi di questa settimana al Bocciodromo

GIOVEDI' 10 MARZO




SABATO 12 MARZO




DOMENICA 13 MARZO


Comunicato in risposta alle provocazioni

COMUNICATO STAMPA

“Questione ex Bocciodromo, adesso basta con le provocazioni”



La grave provocazione organizzata contro il Bocciodromo, orchestrato dalle organizzazioni giovanili di Pdl, Lega e la Destra, merita particolare attenzione.

Il tentativo di screditare e addossare responsabilità ai gestori dello spazio di via Rossi, sottratto al degrado e recuperato grazie all’impegno di tante persone e, sottolineiamo, senza un euro di finanziamento da parte delle istituzioni, finisce per ritorcersi contro i provocatori presentatisi sabato scorso. Provocazioni indirizzate, oltre che al Bocciodromo, anche contro gli stessi abitanti di via Rossi, per la cui tutela noi avevamo già chiesto all’amministrazione comunale di prevedere un’ordinanza che vieti il transito ai non residenti, ed in attesa di ciò sabato scorso avevamo provveduto ad esporre cartelli invitando le persone dirette al Bocciodromo a non transitare e parcheggiare in via Rossi, lasciandola libera ai residenti. Quello che da parte nostra era un atto di rispetto nei confronti del quartiere è stato attaccato dai provocatori, segno evidente che a loro, degli abitanti del quartiere, non interessa assolutamente nulla.

Chiariamo una volta per tutte: il Bocciodromo non è un pubblico esercizio, è una sede associativa aperta a coloro i quali condividono le finalità e gli obbiettivi delle associazioni che avevano a suo tempo vinto il bando di gara. L’antirazzismo e la lotta all’esclusione sociale, la solidarietà, l’antifascismo, sono i punti cardinali, oltre che i valori sanciti a livello statutario delle associazioni dell’ex Bocciodromo.

Ovvio quindi che soggetti che propugnano e rivendicano ad ogni occasione la loro vicinanza e contiguità ideologica con il fascismo, con la xenofobia, non sono graditi ed accettati dentro l’ex Bocciodromo.

Non stupisce che i provocatori di sabato scorso abbiano immediatamente trovato sostegno da soggetti come Valerio Sorrentino o da quell’Elena Donazzan che non ha mai fatto mistero della sua appartenenza ideologica. Prova ne sia un lungo elenco di iniziative sponsorizzate dalla stessa Donazzan, spesso portate avanti con i soldi pubblici, di chiaro stampo revisionista e neofascista. Dai libretti scopiazzati vergognosamente dagli stessi individui presentatisi in via Rossi, ai cd musicali (“Europa: il domani appartiene a noi”, finanziato dalla Regione Veneto e sponsorizzato politicamente dalla stessa Donazzan) inneggianti al movimento antisemita Guardia di Ferro guidato, nella Romania degli anni ’30, da Zelea Codreanu, alla recente scomunica e alla richiesta di messa al bando dalle biblioteche venete di autori a lei poco graditi.

Potremmo continuare ancora, ma già questo è più che sufficiente per inquadrare il personaggio che si qualifica, assieme ai suoi amici alla Sorrentino, come i mandanti morali delle provocazioni contro l’ex Bocciodromo.

Diffidiamo quindi fin d’ora questi figuri, ed i loro baldanzosi giovanotti, a mettere in pratica qualsiasi altra provocazione nei confronti dell’ex Bocciodromo.

Invitiamo invece i nostri concittadini, che si riconoscono nei valori e negli obbiettivi dell’ex Bocciodromo, a partecipare sabato 12 marzo dalle 18 alle 22.30 ad una giornata antirazzista, a favore della solidarietà, in collaborazione con cittadini migranti con cui proseguire nel lavoro di costruzione di una città, e di una società, ricca ed includente, diametralmente opposta a quella propugnata dai vari Sorrentino, Donazzan e compagnia cantante.

Bocciodromo

lunedì 7 marzo 2011

giovedì 10 marzo: presentazione "Le mafie nel Pallone"

mercoledì 2 marzo 2011

Programma inaugurazione sabato 5 marzo

SABATO 5 MARZO

ore 17.30: inaugurazione

ore 18.00: dimostrazione di Muay Thai in palestra organizzata dalla Polisportiva Independiente

ore 19.30: concertino-aperitivo di "PINA BOLLA E GLI ALTRI QUATTRO"

per tutta la serata bar, cucina, banchetti associazioni, libreria, dj set

Comunicato inaugurazione Bocciodromo

Sabato 5 marzo, dopo mesi di intensi lavori, verrà inaugurato, a partire dalle ore 17.30 fino alle 22.30, il nuovo spazio sociale del Bocciodromo di via Rossi, in zona Ferrovieri .Uno stabile che torna a nuova vita grazie allo sforzo collettivo di tante persone che, senza finanziamenti pubblici e contando unicamente sulle proprie forze, sono riuscite a sottrarlo al degrado e all’incuria. Una scommessa forte e impegnativa, come può essere quella dell’autorecupero di spazi urbani da destinare alla fruizione collettiva, all’arte, alla socialità, è stata quindi vinta, con grande soddisfazione delle associazioni assegnatarie. Il Bocciodromo rappresenta una grande possibilità per lo stesso quartiere, visto che la volontà è quella di mettere a disposizione dei cittadini gli spazi per realizzare progetti, offrire corsi e promuovere attività sportive ed iniziative culturali.

Non a caso già sabato 26 febbraio era stato organizzato un primo momento di apertura dedicato esclusivamente agli abitanti del quartiere, per far conoscere il posto, per farlo rivedere agli anziani che, nei mesi scorsi, guardavano incuriositi il cantiere tra nostalgie per il passato e curiosità per il futuro. Uno spazio vivo, che a partire dal mese di marzo vedrà partire le varie attività previste nel progetto, come ad esempio la palestra, la sala multimediale,
vari corsi, oltre ad iniziative che spaziano dalla presentazione di libri al cineforum, agli spettacoli teatrali. Tante attività pensate per far diventare lo spazio sociale del Bocciodromo un punto d’aggregazione e di relazioni sociali, fondato innanzitutto sul rispetto del quartiere. Non a caso è stato richiesto dalle associazioni all'amministrazione comunale di prevedere in concomitanza con le varie iniziative la chiusura di via Rossi ai non residenti, invitando coloro i quali vorranno arrivare al Bocciodromo ad utilizzare i mezzi pubblici o la bicicletta, oppure parcheggiando le auto nella zona dell'asilo e davanti all'ex-Lanerossi, entrando da via De Campesani.

A breve verrà inoltre organizzata una visita dello spazio per la stampa locale, affinché si possa “toccare con mano” il risultato del lavoro di questi mesi.


L'assemblea del Bocciodromo