IN ATTESA DEL NUOVO SITO DEL CS BOCCIODROMO, ABBIAMO RIATTIVATO UN BLOG PROVVISORIO IN MODO TALE DA TENERE COMUNQUE TUTTI AGGIORNATI SULLE ATTIVITA' DELLO SPAZIO.

martedì 15 settembre 2015

RIAPERTURA DEI CORSI DELLA PALESTRA INDEPENDIENTE CON PROVE GRATUITE

Da lunedì 21 Settembre ripartono i corsi della Palestra Independiente 
con la settimana di prova gratuita.
I corsi sono per tutte le età e tutti i livelli.
La Palestra Independiente si trova presso il Cs Bocciodromo, in via Rossi 198
 (quartiere dei Ferrovieri) a Vicenza.
La palestra è affiliata alla UISP.



Ecco gli orari:

MUAY THAI
Lunedì, Mercoledì, Venerdì 20.00 - 22.00

GINNASTICA PREPUGILISTICA
Martedì e Giovedì 18.45 - 20.45 e Venerdì 18.30 - 20.00

KARATE stile GOJU RYU
Martedì e Giovedì 20.45 - 22.45

TAI CHI
Lunedì 18.30 - 20.00

GINNASTICA A CORPO LIBERO
Mercoledì 18.30 - 20.00

HIP HOP
Giovedì 17.30 - 18.45

GINNASTICA PROPEDEUTICA (per bambini/e)
Lunedì 16.45 - 17.45

BREAKDANCE
per informazioni 3665077501

Domenica 20 Settembre : NO CENSURA PARTY - DJ SET

Domenica 20 settembre, dalle ore 18.30 @Cs Bocciodromo
 (via Rossi 198, Vicenza)

Vi invitiamo a una serata di festa e dibattito sulla censura e sulla libertà di espressione artistica, dopo le polemiche suscitate in città dallo spettacolo di Angelica Liddell, “Prima lettera di San Paolo ai Corinzi. Cantata BWV 4, Christ lag in Todesbanden. Oh, Charles!”.

Dj set di Silvia Calderoni (Motus), dalle 18.30.
Nell'arco della serata, confronto con artisti locali e nazionali sul tema della censura nell'arte: parteciperanno Silvia Calderoni (Motus), Livio Pacella, il regista Luca Immesi, Massimo Munaro (Teatro del Lemming).

Condividiamo un appello perché l'arte non sia imbavagliata con una censura preventiva e vogliamo uscire dalla serata del 20 settembre con una proposta comune, dalla quale avviare un percorso di lungo periodo nella nostra città.


Per info e adesioni: stampabocciodromo@gmail.com

APPELLO ALLE ARTISTE E AGLI ARTISTI
Perché l'arte non sia imbavagliata con una censura preventiva

Vogliamo partire dalla polemica suscitata dallo spettacolo di Angelica Liddell al teatro Olimpico di Vicenza, per aprire un ragionamento che trascenda dalla dicotomia giusto/sbagliato, offensivo o meno.
Tutto nasce da un’intervista rilasciata a Repubblica sul suo spettacolo “Prima lettera di San Paolo ai Corinzi. Cantata BWV 4, Christ lag in Todesbanden. Oh, Charles!”. Questa intervista é stata ripresa, tagliata, distorta e mistificata, alimentando polemiche a uso e consumo di persone che la cultura hanno sempre preferito bruciarla in piazza.

A nostro parere, il problema di fondo è come la realtà sia sempre più distorta, imprigionata in vuoti giri di parole, in prese di posizioni rigide e ideologiche. Quante persone a Vicenza conoscono questa artista e il suo lavoro? Ci spaventa la costante perdita di capacità critica della società in cui viviamo. Ci rattrista vedere come la paura di quello che non si conosce, che sembra strano o diverso, smuova coscienze addormentate. Di come i pregiudizi alimentino i dibattiti e nutrano un concetto di morale vuota di riflessione e contenuti.

Oggi più che mai abbiamo bisogno di sensibilità artistiche che ci indichino la strada: provocando, sbeffeggiando, commuovendo, risvegliando passioni e coscienze. Perchè l’arte sia rivoluzione, abbiamo bisogno di atti di coraggio. Vicenza è una città ricca di arte, ma nessuno dei suoi artisti ha preso parola su quanto è accaduto. Perchè questo silenzio?

A partire da queste riflessioni, lanciamo un appello agli artisti e creativi vicentini, invitandoli a una giornata di riflessione sulla censura e sulla libertà di espressione artistica, domenica 20 settembre.
Vogliamo uscire da questa giornata con una proposta comune, da cui partire per un ragionamento condiviso su questi temi dal quale avviare un percorso di lungo periodo nella nostra città.

Domenica 20 settembre, al Cs Bocciodromo di Vicenza, dj set di Silvia Calderoni (Motus), dalle 18.30.
Nell'arco della serata, confronto con artisti locali e nazionali sul tema della censura nell'arte: parteciperanno Silvia Calderoni (Motus), Livio Pacella, il regista Luca Immesi, Massimo Munaro (Teatro del Lemming).

CINESFIZIO - tutti i martedì @c.s.Bocciodromo


DAL 22 SETTEMBRE AL 27 OTTOBRE TUTTI I MARTEDI
 PRESSO IL C.S. BOCCIODROMO
CI SARA' LA POSSIBILITA' DI VEDERE DEI BEI FILM 
E MANGIARE UNA BUONA PIZZA IN COMPAGNIA

ORE 19:00
PIZZA + BIRRA 0,4L / BIBITA 0,5 L ----->8 EURO
ORE 21:00
PROIEZIONE FILM

IL RICAVATO DELLE PIZZE ANDRA' A FINANZIARE 
IL COMPLETAMENTO DEL FORNO A LEGNA AUTOPRODOTTO



martedì 8 settembre 2015

VENERDI 11 SETTEMBRE : MARCIA DELLE DONNE E DEGLI UOMINI SCALZI PARTENZA DA VICENZA

Venerdì 11 Settembre invitiamo tutta la cittadinanza a venire e partecipare alla Marcia delle donne e degli uomini scalzi al Lido di Venezia.
Il ritrovo è alle ore 13:30 Stazione FS di Vicenza.
Alle 15:30 ci sarà un traghetto che partirà dal tronchetto per portare le persone al Lido per partecipare alla marcia.


E' arrivato il momento di decidere da che parte stare.
E' vero che non ci sono soluzioni semplici e che ogni cosa in questo mondo è sempre più complessa.
Ma per affrontare i cambiamenti epocali della storia è necessario avere una posizione, sapere quali sono le priorità per poter prendere delle scelte.
Noi stiamo dalla parte degli uomini scalzi.
Di chi ha bisogno di mettere il proprio corpo in pericolo per poter sperare di vivere o di sopravvivere.
E' difficile poterlo capire se non hai mai dovuto viverlo.
Ma la migrazione assoluta richiede esattamente questo: spogliarsi completamente della propria identità per poter sperare di trovarne un'altra. Abbandonare tutto, mettere il proprio corpo e quello dei tuoi figli dentro ad una barca, ad un tir, ad un tunnel e sperare che arrivi integro al di là, in un ignoto che ti respinge, ma di cui tu hai bisogno.
Sono questi gli uomini scalzi del 21°secolo e noi stiamo con loro.
Le loro ragioni possono essere coperte da decine di infamie, paure, minacce, ma è incivile e disumano non ascoltarle.

La Marcia degli Uomini Scalzi parte da queste ragioni e inizia un lungo cammino di civiltà.
E' l'inizio di un percorso di cambiamento che chiede a tutti gli uomini e le donne del mondo globale di capire che non è in alcun modo accettabile fermare e respingere chi è vittima di ingiustizie militari, religiose o economiche che siano. Non è pensabile fermare chi scappa dalle ingiustizie, al contrario aiutarli significa lottare contro quelle ingiustizie.
Dare asilo a chi scappa dalle guerre, significa ripudiare la guerra e costruire la pace.
Dare rifugio a chi scappa dalle discriminazioni religiose, etniche o di genere, significa lottare per i diritti e le libertà di tutte e tutti.
Dare accoglienza a chi fugge dalla povertà, significa non accettare le sempre crescenti disuguaglianze economiche e promuovere una maggiore redistribuzione di ricchezze.

Venerdì 11 settembre lanciamo da Venezia la Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi.
In centinaia cammineremo scalzi fino al cuore della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica.
Ma invitiamo tutti ad organizzarne in altre città d'Italia e d'Europa.

Per chiedere con forza i primi tre necessari cambiamenti delle politiche migratorie europee e globali:
1. certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature
2. accoglienza degna e rispettosa per tutti
3. chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti
4. Creare un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino

Primi fir­ma­tari
Lucia Annun­ziata, Don Vini­cio Alba­nesi, Gian­franco Bet­tin, Marco Bel­loc­chio, Don Albino Biz­zotto, Elio Ger­mano, Gad Ler­ner, Giu­lio Mar­con, Vale­rio Mastan­drea, Gra­zia Naletto, Giusi Nico­lini, Marco Pao­lini, Costanza Qua­tri­glio, Norma Ran­geri, Roberto Saviano, Andrea Segre, Toni Ser­villo, Ser­gio Staino, Jasmine Trinca, Daniele Vicari, Don Armando Zappolini, Mauro Biani

Per ade­sioni: donneuominiscalzi@gmail.com

E' possibile contribuire economicamente all'organizzazione dell'evento effettuando un versamento all'Associazione Upgrade, IT37Z0359901899050188529276, causale "sostegno marcia donneuominiscalzi".

Appun­ta­mento 11 set­tem­bre, ore 17.00, Piazza Santa Maria Eli­sa­betta al Lido di Venezia

GRANDE APERTURA!!! VENERDI 18 SETTEMBRE ACRES (UK) + CANVAS (UK) + Wrong Way To Die + Bright End + Define / Aftershow DJ Bengala

Venerdì 18 Settembre il C.S.Bocciodromo riapre ufficialmente la stagione col botto!!
L'anno scorso abbiamo chiuso la stagione con Acres, quest'anno la riapriamo!!
BOOOOMMMM!!!


18 settembre @ c.s. bocciodromo

GIOVEDI 10 SETTEMBRE : ALICE VM14 - a comic horror show

Giovedi dalle 18:00 pre-apertura straordinaria del C.S Bocciodromo
Lo spettacolo avrà inizio alle ore 21:00
Prima dello spettacolo ci sarà la possibilità di mangiare le pizze fatte nel forno autoprodotto.


ALICE VM 14 - A COMIC HORROR SHOW

MERCOLEDI 9 SETTEMBRE Assemblea "per la dignità, per i diritti" @ stazione FS Vicenza #Apiediscalzi

Mercoledì 9 Settembre
ore 20.30 PIAZZALE DELLA STAZIONE FS - VICENZA
Assemblea pubblica

A PIEDI SCALZI, PERLA DIGNITA’ E I DIRITTI


Costruiamo la partecipazione alla marcia delle donne e degli uomini scalzi di Venerdì 11 Settembre al Lido di Venezia. Una marcia per i diritti, la dignità, per una politica europea inclusiva e aperta, per ribadire l’opposizione ai Cie, veri e propri lager per migranti. 



Le immagini che ci giungono da Budapest, dall’Austria, dalla Germania, dove migliaia di profughi e richiedenti asilo hanno marciato lungo le strade che portano al cuore dell’Europa, ci fanno capire che l’idea stessa del nostro continente ridotto a una fortezza non sta più in piedi. Il dramma delle guerre, della povertà e inaccessibilità ai mezzi di sostentamento, dei cambiamenti climatici, spingono milioni di persone a spostarsi, a migrare dalla propria terra in cerca di condizioni di vita migliori.
Sono migliaia quelli che hanno perso la vita in cerca di un futuro negato nei paesi di provenienza. I nostri mari sono diventati dei cimiteri, i nostri confini terrestri delle trappole dove si può morire asfissiati nel container di un camion nella speranza di riuscire ad oltrepassarli. C’è voluta l’indignazione suscitata da una foto, quella del corpicino inerme di Aylan,morto mentre lui e la sua famiglia cercavano di fuggire da Kobane e dai tagliagole dell’Isis, per scuotere le coscienze.
La straordinaria solidarietà dimostrata attivamente da migliaia di cittadini europei, che si sono prodigati in questi giorni nell’aiutare e accogliere donne, uomini e bambini in arrivo da Budapest, ci dice chiaramente che un’altra Europa è possibile. Un’Europa che non si fonda su fili spinati,
basi militari, lager per migranti come i Cie che il sindaco Variati vorrebbe fosse realizzato a Vicenza, quanto invece sui diritti e la solidarietà.
Facciamo nostro l’appello di decine di personalità dello spettacolo, del giornalismo,del cattolicesimo di base, dell'associazionismo, del mondo della politica e dei centri sociali, destinato a tutti e tutte coloro che credono nell'umanità e nei diritti, per costruire il prossimo 11 settembre una marcia della dignità e dell’accoglienza al Lido di Venezia, in questi giorni sotto i riflettori di tutti i media per la mostra del cinema.
E' arrivato anche a Vicenza il momento di decidere da che parte stare. Noi stiamo dalla parte di chi in questi giorni con la sola forza delle proprie gambe ha aperto muri, confini e soprattutto un'altra idea di Europa.
Troviamoci mercoledì 9 Settembre alle ore 20.30 nel piazzale della Stazione Fs di Vicenza, portando dei sacchi a pelo, per discutere tutti e tutte assieme pubblicamente come costruire sia la partecipazione dalla nostra città alla Marcia delle donne e degli uomini scalzi al Lido di Venezia sia una campagna cittadina comune “Welcome Refugees” per sviluppare il tema e la pratica dell'accoglienza a Vicenza.


link correlati:

assemblea "per la dignità, per i diritti" VICENZA
Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi